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Malattia di Addison

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Definizione della malattia

La malattia di Addison (AD) è una rara patologia endocrina cronica da distruzione autoimmune della corteccia dei surreni, che esita nel deficit di glucocorticoidi e mineralcorticoidi. La AD identifica l'adrenalite autoimmune, termine largamente utilizzato per descrivere qualsiasi forma di insufficienza surrenalica primitiva cronica (CPAI).

ORPHA:85138

Livello di Classificazione: Malattia

Sinonimo/i:
  • Adrenalite autoimmune
  • Malattia di Addison autoimmune
  • Malattia di Addison classica
  • Malattia di Addison primitiva

Fonte: ID PubMed 31321757 30562824 37287503

Prevalenza: 1-5 / 10 000

Trasmissione: Non applicabile

Età di esordio: Qualsiasi età

ICD-10: E27.1

ICD-11: 5A74.0

OMIM: 103230 240200

UMLS: C0001403

MeSH: D000224

GARD: 5740

MedDRA: 10001130

Riassunto
Epidemiologia

La prevalenza è 1/9.000-1/6.900 nei paesi sviluppati.

Descrizione clinica

Il picco di insorgenza è intorno ai 40 anni, ma può insorgere a tutte le età. Si manifesta in modo insidioso, con sintomi non specifici, che possono essere confusi con altre patologie più comuni. Sono frequenti affaticamento, perdita delle forze, malessere, perdita di peso, nausea, anoressia (ritardo della crescita nei bambini), dolori muscolari e articolari. Segno cardinale è la pigmentazione cutanea e delle mucose (inscurimento della cute: pieghe palmari, nocche, cicatrici, mucosa orale e siti di frizione). I sintomi di ipotensione posturale e ipoglicemia sono tardivi. I pazienti possono chiedere con insistenza di ingerire sale. Sono spesso presenti vitiligine e alopecia areata. La AD causa un deficit di deidroepiandrosterone, responsabile di altri sindromi presenti solo nelle donne (perdita di peli ascellari/pubici, pubarca assente nei bambini, libido ridotta e secchezza cutanea). Senza terapia oppure nel corso di malattie scatenanti può insorgere l'insufficienza surrenalica primitiva acuta (AAI) o crisi surrenalica, un'emergenza medica potenzialmente letale.

Eziologia

È causata dalla distruzione autoimmune della corteccia surrenale. Può essere isolata o fare parte di una patologia autoimmune (sindrome poliendocrina autoimmune, tipo 1, 2 o 4).

Metodi diagnostici

La diagnosi è confermata dai test biochimici. È necessario misurare al mattino i livelli sierici di cortisolo e dell'ormone adrenocorticotropo (ACTH) nel plasma. L'ACTH plasmatico è molto elevato (>22 pmol/L) e i livelli sierici di cortisolo nel primo mattino sono di solito bassi (<83nmol / L), ma possono variare. Il test di stimolazione, che registra la risposta del cortisolo all'ACTH esogeno, è utile per confermare la diagnosi. Nei soggetti sani, le concentrazioni sieriche di cortisolo aumentano (>500 nmol/L) dopo la somministrazione esogena di ACTH, mentre non si registra nessun aumento nei pazienti con AD. L'aumento dei livelli di ACTH nel plasma conferma la diagnosi.

Diagnosi differenziale

Va esclusa l'insufficienza surrenalica secondaria. Le diagnosi differenziali si pongono con le malattie complicate da questo quadro clinico (tumori ipofisari, ipofisite linfatica, tubercolosi ipofisaria, sarcoidosi). Vanno escluse le malattie infiltrative e le altre cause della CPAI (tubercolosi, infezioni fungine e infezioni opportunistiche AIDS-correlate). Altre cause meno comuni sono le malattie genetiche, i tumori e alcuni farmaci.

Presa in carico e trattamento

La presa in carico è a vita e richiede un team multidisciplinare. Deve essere somministrata la terapia sostitutiva con glucocorticoidi, associata a idrocortisone orale (10-25 mg al giorno in 2-3 dosi) per mimare i livelli fisiologici di secrezione del cortisolo. È necessario somministrare il fludrocortisone orale, per rimpiazzare gli ormoni mineralcorticoidi. È opzionale la sostituzione con deidroepiandrosterone. I livelli di glucocorticoidi devono essere monitorati nei periodi di stress per prevenire l'AAI. Il dosaggio di idrocortisone viene calibrato in base alle risposte cliniche, tenendo conto del benessere del paziente e della presenza di segni di sovra- o sottodosaggio. È utile misurare l'attività della renina plasmatica per ottimizzare il dosaggio di fludrocortisone. È necessario monitorare la crescita e lo sviluppo nei bambini. I pazienti dovrebbero sempre portare con sé una preparazione di idrocortisone immediatamente iniettabile e una scheda di allerta medica, da utilizzare nel caso di una crisi surrenalica.

Prognosi

Non esiste un trattamento risolutivo anche se, con una terapia appropriata per la prevenzione dell'AAI, le aspettative di vita non sono ridotte. La AD è potenzialmente letale, se trascurata.

Ultimo aggiornamento: novembre 2012 - Revisore(i) esperto(i): Dr Anne BACHELOT
Un testo su questa malattia è disponibile in English, Español, Deutsch, Português, Nederlands Polski, Ελληνικά, Русский
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