Il portale delle malattie rare e dei farmaci orfani
COVID-19 e Malattie Rare
Risorse sulle malattie rare per i rifugiati/sfollati
Cerca una malattia rara
Pancreatite cronica ereditaria
La pancreatite cronica ereditaria (HCP) è una malattia gastrointestinale rara, caratterizzata da pancreatite acuta ricorrente e/o pancreatite cronica in almeno due consanguinei di primo grado, o in tre o più consanguinei di secondo grado su due o più generazioni, nei quali non sono stati individuati fattori di predisposizione. Questa forma rara ed ereditaria di pancreatite causa un danno irreversibile sia alla porzione esocrina che a quella endocrina del pancreas.
ORPHA:676
La prevalenza è stimata in circa 1/300.000 in Europa (1/800.000 in Germania, circa 1/333.335 in Francia e circa 1/175.440 in Danimarca).
Di solito la HCP esordisce precocemente, durante l'infanzia o l'adolescenza. Il quadro clinico è molto variabile e comprende il dolore addominale da lieve a grave, cronico o intermittente, associato a insufficienza pancreatica esocrina, che in alcuni pazienti causa una cattiva digestione e/o insufficienza pancreatica endocrina (intolleranza al glucosio che evolve nel diabete mellito tipo 3c). La progressione della malattia è lenta. I pazienti con HCP presentano un rischio elevato di sviluppare un carcinoma del pancreas dopo i cinquant'anni. Tuttavia, è difficile determinare l'esatto aumento del rischio.
La pancreatite cronica è causata da mutazioni nel gene PRSS1 (7q34), che codifica il tripsinogeno cationico. È stato dimostrato che le mutazioni di PRSS1 aumentano la conversione autocatalitica del tripsinogeno in tripsina attiva; probabilmente questo causa l'attivazione intrapancreatica prematura del tripsinogeno, che altera l'equilibrio intrapancreatico delle proteasi e dei loro inibitori. Altri geni, come il tripsinogeno anionico (PRSS2; 7q34), l'inibitore della serin proteasi Kazal tipo 1 (SPINK1; 5q32) e il regolatore della conduttanza transmembrana della fibrosi cistica (CFTR; 7q31.2), si associano alla pancreatite cronica (idiopatica ed ereditaria). Di recente, sono state individuate alcune mutazioni nella carbossipeptidasi A1 (CPA1; 7q32.2), nella carbossilesterlipasi (CEL; 9q34.13) e nella lipasi pancreatica (PNLIP; 10q25.3), ritenute responsabili della HCP e della pancreatite cronica idiopatica ad esordio precoce.
La diagnosi si basa sui segni clinici e sull'anamnesi familiare positiva per la pancreatite cronica, sull'assenza di fattori scatenanti e sugli esiti negativi delle analisi relative alle cause note della pancreatite cronica. Le immagini diagnostiche (ecografia addominale ed endoscopica, in rari casi con la colangio-pancreatografia endoscopica retrograda [ERCP], con la risonanza magnetica colangiopancreatografica [MRCP]), evidenziano alterazioni morfologiche, come le calcificazioni pancreatiche, le alterazioni del dotto pancreatico, le pseudocisti e l'ostruzione delle vie biliari e del duodeno. La diagnosi viene confermata dall'individuazione delle varianti nei geni summenzionati.
La diagnosi differenziale si pone con le altre forme di pancreatite cronica, in particolare con la pancreatite alcolica cronica, la pancreatite cronica idiopatica e la pancreatite autoimmune.
La diagnosi prenatale non è raccomandata.
I test genetici, con sequenziamento diretto del DNA, devono essere condotti solo sui pazienti attentamente selezionati. La trasmissione della mutazione nel gene PRSS1 è autosomica dominante, con penetranza incompleta.
La strategia terapeutica d'elezione comprende il controllo del dolore, il supporto nutrizionale, il trattamento del diabete mellito e l'integrazione degli enzimi pancreatici per l'insufficienza esocrina. Le complicanze acute e croniche della HCP possono richiedere un intervento chirurgico, come lo sbrigliamento, il drenaggio, la decompressione e, molto raramente, la pancreasectomia. È necessario eliminare i potenziali fattori di rischio per la pancreatite cronica (fumo e alcol).
La prognosi è incerta. I pazienti presentano un rischio maggiore di sviluppare un carcinoma pancreatico.
Ultimo aggiornamento: settembre 2019 - Revisore(i) esperto(i): Pr Jonas ROSENDAHL
: Prodotto/approvato da una ERN
: Prodotto/approvato da una FSMR
Linee guida
Articoli di revisione sulla malattia
Ulteriori informazioni su questa malattia
Risorse centrate sul paziente per questa malattia
Attività di ricerca su questa malattia
Screening neonatale