Il portale delle malattie rare e dei farmaci orfani
COVID-19 e Malattie Rare
Risorse sulle malattie rare per i rifugiati/sfollati
Cerca una malattia rara
Intolleranza ereditaria al fruttosio
L'intolleranza ereditaria al fruttosio (HFI) è una malattia autosomica recessiva del metabolismo del fruttosio, causata dal deficit dell'attività epatica del fruttosio-1-fosfato aldolasi, che comporta una malattia gastrointestinale e ipoglicemia postprandiale secondarie all'ingestione di fruttosio. La HFI è una malattia benigna se trattata, ma può essere letale in assenza di trattamento.
ORPHA:469
Livello di Classificazione: Malattia
- Deficit ereditario di fruttosio-1-fosfato aldolasi
- Fruttosemia ereditaria
Prevalenza: 1-9 / 100 000
Trasmissione: Autosomica recessiva
Età di esordio: Qualsiasi età
La prevalenza in Europa è stimata in 1/20.000 con una frequenza dei portatori di circa 1/70. La prevalenza nella popolazione adulta non è nota.
Di solito la HFI si manifesta al momento dello svezzamento (quando il fruttosio viene aggiunto alla dieta) con ipoglicemia, acidosi lattica, chetosi, vomito ricorrente, dolore addominale e sintomi sistemici, dopo assunzione di cibi contenenti fruttosio. L'ingestione protratta di fruttosio e di zuccheri correlati (come il saccarosio e il sorbitolo) può causare ritardo della crescita, epatomegalia, disfunzione tubulare prossimale, insufficienza epatica e renale, crisi epilettiche, coma e decesso. Tutti i pazienti raggiungono l'età adulta, sviluppano un'avversione naturale per la frutta e i cibi dolci e presentano una lunga storia di vomito e ipoglicemia dopo ingestione di fruttosio. Una percentuale significativa di pazienti non sviluppa carie dentali (un segno che può orientare verso la diagnosi di HFI). Occasionalmente la diagnosi può essere posta in un adulto che, a causa dell'avversione per il fruttosio, sin dall'infanzia ha escluso dalla dieta tutti i cibi contenenti fruttosio.
La HFI è causata dalle mutazioni nel gene ALDOB (9q22.3), che codifica l'enzima aldolasi B. I pazienti non riescono a metabolizzare completamente il fruttosio nel fegato, nell'intestinale e nei reni, a causa del deficit di fruttosio-1-fosfato aldolasi B, che comporta un accumulo del substrato fruttosio-1-fosfato e la conseguente deplezione dell'adenosina trifosfato.
La diagnosi tempestiva è fondamentale, in quanto i pazienti possono avere una vita del tutto asintomatica eliminando il fruttosio dalla dieta. In presenza di segni clinici, nutrizionali e di una storia familiare suggestiva, la diagnosi viene confermata dall'analisi molecolare sui leucociti del sangue. Molto raramente, quando non si riscontra la mutazione, è possibile eseguire una biopsia epatica per valutare l'attività dell'aldolasi B.
La diagnosi differenziale si pone con la stenosi pilorica, il reflusso gastro-esofageo, la galattosemia, la tirosinemia, la malattia da deposito di glicogeno, il deficit di transcarbamilasi, la malattia di Wilson, i tumori del tessuto ematopoietico e linfoide, il malassorbimento del fruttosio.
La diagnosi prenatale è tecnicamente possibile nelle famiglie che presentano mutazioni note, ma non è indicata, in considerazione della natura benigna della malattia.
La trasmissione è autosomica recessiva.
In caso di sospetto di HFI, si raccomanda di escludere il fruttosio dalla dieta, evitando tutti i tipi di cibo che contengano fruttosio, saccarosio e/o sorbitolo, sia naturalmente sia aggiunto durante la lavorazione, ivi compresi alcuni farmaci e tipi di latte artificiale per i neonati. I benefici clinici e chimici dell'esclusione di solito diventano apprezzabili nel giro di pochi giorni. È possibile prescrivere preparati multivitaminici per compensare le vitamine, in particolare la vitamina C, e i folati. In caso di intossicazione acuta, possono essere necessarie misure di rianimazione e di supporto.
La prognosi è favorevole, con una crescita, intelligenza e aspettativa di vita normali.
Ultimo aggiornamento: settembre 2015 - Revisore(i) esperto(i): Pr Philippe LABRUNE
: Prodotto/approvato da una ERN
: Prodotto/approvato da una FSMR
Grande pubblico
Linee guida
Articoli di revisione sulla malattia
Ulteriori informazioni su questa malattia
Risorse centrate sul paziente per questa malattia
Attività di ricerca su questa malattia
Screening neonatale