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Deficit di glutatione sintetasi
ORPHA:32
Il deficit di glutatione sintetasi è caratterizzato da anemia emolitica associata a acidosi metabolica e a 5-oxoprolinuria nelle forme moderate e sintomi neurologici progressivi e ricorrenti infezioni batteriche nelle forme più gravi. A livello mondiale questa malattia è stata diagnosticata in almeno 70 pazienti in più di 50 famiglie. La trasmissione è autosomica recessiva. Sono state individuate diverse mutazioni nei geni che codificano per la glutatione sintetasi che sono localizzati sul cromosoma 20q11.2. La glutatione sintetasi catalizza l'ultima tappa della sintesi del glutatione e il deficit deriva dai livelli bassi di quest'ultimo. L'acidosi è dovuta alla ridotta inibizione da feedback della gamma-glutamil cisteina sintetasi nel ciclo del gamma-glutamil che provoca così una sovraproduzione e un accumulo di 5-oxoprolina. La diagnosi di solito si svolge come segue: osservazione clinica , rilevamento della 5-oxoprolinuria, dei bassi livelli di glutatione, della ridotta attività della glutatione sintetasi e analisi mutazionale del gene della glutatione sintetasi. La diagnosi prenatale è possibile. Altre cause della 5-oxoprolinuria comprendono il deficit di 5-oxoprolinasi (vedi questo termine), la dieta (alcuni tipi di latte in polvere per bambini e il succo di pomodoro), le ustioni gravi , la sindrome di Stevens-Johnson (vedi questo termine), i difetti congeniti del metabolismo che non coinvolgono il ciclo del gamma-glutamil, cioè il deficit di ornitina transcarbamilasi legato all'X, i difetti del ciclo dell'urea, la tirosinemia e l'omocistinuria (si vedano questi termini), il metabolismo farmacologico di alcuni farmaci (paracetamolo, vigabatrina, flucloxacillina, netilmicina), la prematurità, la denutrizione, la gravidanza e la cistinosi nefropatica. Il trattamento comprende la correzione dell'acidosi, le integrazioni con antiossidanti e evitare i farmaci che causano crisi emolitiche nei pazienti affetti da deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, ossia l'aci
do fenobarbiturico, acetilsalicilico e i solfanamidici. Uno studio basato su follow-up regolari su 28 pazienti affetti da deficit di glutatione sintetasi ha mostrato che i fattori che possono dare dei buoni risultati a lungo termine per la sopravvivenza sono la diagnosi precoce, la correzione dell'acidosi e l'immediata somministrazione di vitamina C e vitamina E.
Ultimo aggiornamento: gennaio 2007 - Revisore(i) esperto(i): Dr Agne LARSSON - Dr Ellinor RISTOFF
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