Il portale delle malattie rare e dei farmaci orfani
COVID-19 e Malattie Rare
Risorse sulle malattie rare per i rifugiati/sfollati
Cerca una malattia rara
Ipofosfatasia prenatale benigna
L'ipofosfatasia prenatale benigna (PB-HPP) è una forma molto rara di ipofosfatasia, caratterizzata da sintomi scheletrici prenatali (accorciamento e incurvamento degli arti) che si risolvono spontaneamente con il tempo. Successivamente, la malattia può evolvere verso la forma infantile moderata o dell'adulto.
ORPHA:247638
Livello di Classificazione: Sottotipo della malattia
- Fosfoetanolaminuria prenatale benigna
- Malattia di Rathburn prenatale benigna
Prevalenza: Sconosciuto
Trasmissione: Autosomica dominante, Autosomica recessiva
Età di esordio: Prenatale, Neonatal
La prevalenza non è nota. Sono stati descritti circa 50 casi.
La PB-HPP può essere riconosciuta all'ecografia prenatale, in quanto i pazienti presentano un accorciamento e un incurvamento variabile degli arti e, spesso, avvallamenti che si sovrappongono alle deformità delle ossa lunghe. Dopo la nascita, le malformazioni scheletriche si risolvono lentamente e i pazienti sviluppano i segni clinici caratteristici delle altre forme non letali di HPP (ipofosfatasia ad esordio infantile, ipofosfatasia dell'adulto, oppure odontoipofosfatasia). Nel terzo trimestre di gravidanza e dopo la nascita, i pazienti mostrano un miglioramento progressivo delle anomalie scheletriche e della mineralizzazione. Di solito le madri dei bambini affetti presentano evidenze biochimiche di ipofosfatasia, in assenza di segni clinici.
L'ipofosfatasia è causata da mutazioni nel gene ALPL (1p36.12); tuttavia i meccanismi specifici alla base della PB-HPP non sono ancora noti.
La diagnosi viene ipotizzata prima o dopo la nascita sulla base, rispettivamente, delle radiografie e del quadro clinico. Tuttavia, in molti pazienti la malattia viene diagnosticata successivamente, quando si manifestano i segni clinici di un'altra forma di HPP (infantile, dell'adulto, o odonto-HPP). Le analisi genetiche confermano il deficit enzimatico.
Nel periodo prenatale, la diagnosi differenziale si pone con l'osteogenesi imperfetta e con la HPP perinatale letale. La PB-HPP viene differenziata da quest'ultima per la circonferenza toracica e addominale normale in utero e per il decorso clinico benigno.
La diagnosi viene ipotizzata in base all'ecografia prenatale che evidenzia l'incurvamento e l'accorciamento degli arti e/o l'ipomineralizzazione scheletrica. In genere la circonferenza toracica e addominale sono normali. La diagnosi viene confermata dall'anamnesi familiare positiva per l'ipofosfatasia e/o dalle analisi genetiche.
La trasmissione è autosomica recessiva e autosomica dominante; ciò spiega l'ampia variabilità del quadro clinico. La trasmissione autosomica dominante predice un decorso benigno. Una parte significativa dei casi di PB-HPP ha una trasmissione dominante e presenta una distorsione nella trasmissione materna in quanto il feto è affetto solo quando la mutazione è di origine materna.
Il taglio cesareo può essere indicato nel caso di una diagnosi incerta. La presa in carico si basa sull'obiettività clinica. Se i sintomi scheletrici persistono, può essere indicata la terapia enzimatica sostitutiva a base di fosfatasi alcalina ricombinante.
In genere la prognosi è buona.
Ultimo aggiornamento: febbraio 2020 - Revisore(i) esperto(i): Dr Severine BACROT - Dr Etienne MORNET
: Prodotto/approvato da una ERN
: Prodotto/approvato da una FSMR
Grande pubblico
Linee guida
Articoli di revisione sulla malattia
Test genetici
Ulteriori informazioni su questa malattia
Risorse centrate sul paziente per questa malattia
Attività di ricerca su questa malattia
Screening neonatale