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Ipofosfatasia perinatale letale
L'ipofosfatasia perinatale letale (PL-HPP) è una forma genetica rara di ipofosfatasia (HPP), caratterizzata da una grave compromissione della mineralizzazione ossea in utero, secondaria alla riduzione dell'attività della fosfatasi alcalina (ALP) sierica. Si associa a morte perinatale o insufficienza respiratoria nei primi giorni di vita.
ORPHA:247623
L'incidenza della PL-HPP non è nota. Tuttavia, la prevalenza alla nascita della HPP grave (forma perinatale letale e neonatale) è stimata in 1/300.000 nell'Europa settentrionale e occidentale.
I neonati presentano caratteristici speroni osteocondrali ricoperti di cute che sporgono dall'avambraccio o dalle gambe e, spesso, una cavità toracica di piccole dimensioni. Possono inoltre presentare ipercalcemia associata ad apnea o crisi epilettiche, e un marcato accorciamento delle ossa lunghe. Raramente i pazienti sopravvivono ai primi giorni di vita a causa dell'inadeguata ampiezza del torace, dell'ipoplasia polmonare e delle deformità rachitiche, che esitano nell'insufficienza respiratoria.
L'ipofosfatasia è causata da mutazioni con perdita di funzione nel gene ALPL (1p36.12). I meccanismi specifici della PL-HPP non sono noti.
La diagnosi viene ipotizzata in base all'ecografia prenatale o al quadro clinico alla nascita, ed è confermata dai test genetici (sequenziamento mediante Sanger o di seconda generazione del gene ALPL).
È stata descritta una forma benigna di HPP (HPP prenatale benigna) nella quale le anomalie scheletriche si risolvono spontaneamente e i pazienti sviluppano una forma di HPP non letale, spesso la HPP dell'adulto o la HPP infantile. La diagnosi differenziale per questa forma grave di HPP si pone prevalentemente con l'osteogenesi imperfetta. È inoltre necessario escludere la displasia campomelica, la condrodisplasia e la sindrome di Stuve Wiedemann.
I segni clinici che orientano la diagnosi, evidenziati dall'ecografia, comprendono gli arti corti e/o incurvati, l'ipomineralizzazione ossea, gli speroni osteocondrali e, talvolta, l'agenesia di alcune ossa (cranio, costole, vertebre, pube). I test genetici confermano la diagnosi; tuttavia, la correlazione tra il genotipo e la prognosi non è nota. I test genetici prenatali sono disponibili per le famiglie a rischio che presentano un precedente caso indice, nelle quali è stata individuata almeno una mutazione.
La trasmissione di questa forma di HPP è autosomica recessiva, ma non predice necessariamente la forma letale di HPP.
La ventilazione assistita si rende necessaria subito dopo la nascita. Una diagnosi tempestiva è essenziale per avviare una terapia mirata. L'asfotasi alfa è stata autorizzata (in Europa e negli USA) per la terapia enzimatica sostitutiva (ERT) nei pazienti con ipofosfatasia ad esordio pediatrico, e si associa ad un miglioramento dei sintomi scheletrici e della funzione respiratoria e motoria.
Se non trattata mediante ERT la prognosi della HPP perinatale è sfavorevole. Tuttavia, la prognosi a lungo termine nei pazienti trattati con ERT non è nota.
Ultimo aggiornamento: febbraio 2020 - Revisore(i) esperto(i): Dr Severine BACROT - Dr Etienne MORNET
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