Homepage > Malattie rare > Cerca

Cerca una malattia rara

*
(*) campo obbligatorio

Sindrome di Lennox-Gastaut

Commenta
Your message has been sent Your message has not been sent. Please contact an administrator.
Definizione della malattia

La sindrome di Lennox-Gastaut (LGS) è un'encefalopatia epilettica e dello sviluppo grave e rara, ad esordio precoce, caratterizzata dalla triade deficit intellettivo, crisi epilettiche multiple e anomalie elettroencefalografiche tipiche.

ORPHA:2382

Livello di Classificazione: Malattia

Fonte: ID PubMed 36859290

Prevalenza: 1-5 / 10 000

Trasmissione: Autosomica dominante, Multigenica/multifattoriale, Non applicabile

Età di esordio: Infanzia, Infanzia

ICD-10: G40.4

ICD-11: 8A62.1

OMIM: 618141 615369 616346 617113

UMLS: C0238111

MeSH: D065768

GARD: 9912

MedDRA: 10048816

Riassunto
Epidemiologia

L'incidenza annuale è stimata in 0,1-0,28/100.000; la prevalenza nell'arco della vita all'età di dieci anni è di 0,26/1.000 bambini. Sebbene sia rara, rappresenta l'1-10% delle epilessie infantili, e l'1-2% di tutte le epilessie. I maschi sono leggermente più colpiti.

Descrizione clinica

Le crisi epilettiche caratteristiche comprendono le assenze atipiche e le crisi toniche durante il sonno, ma sono comuni anche le crisi atoniche durante la veglia, le crisi miocloniche, tonico-cloniche e focali, e lo stato epilettico non convulsivo. Le crisi toniche, miocloniche e atoniche possono causare cadute improvvise (attacchi di caduta). Di solito l'EEG interictale evidenzia complessi punta-onda lenti (<3/s), ritmi parossistici veloci (10-20/s) durante il sonno non-REM (movimenti oculari rapidi) e un rallentamento dell'attività di fondo. In genere la malattia esordisce tra i 3 e i 5 anni, e la triade completa si sviluppa nel tempo. All'esordio della malattia, oltre la metà dei pazienti presenta già un deficit intellettivo, che peggiora nel tempo. I problemi comportamentali sono comuni e possono rendere il trattamento più complesso.

Eziologia

L'eziologia è eterogenea e comprende gli infarti prenatali o perinatali, le infezioni del sistema nervoso centrale, le malattie metaboliche, le lesioni traumatiche e le malformazioni corticali. Vengono individuate sempre più mutazioni genetiche de-novo, tra le quali le mutazioni di GABRB3 (15q12), CHD2 (15q26.1) DNM1 (9q34.11), SCN1A (2q24.3), MAPK10 (4q21.3), CUX2 (12q24.11-q24.12), e CACNA1A (19p13.13). La malattia può evolvere dalle encefalopatie epilettiche ad esordio precoce, come la sindrome di West. In circa un quarto dei casi, l'eziologia non è nota.

Metodi diagnostici

La presenza dei segni clinici e delle anomalie caratteristiche dell'EEG conferma la diagnosi. La risonanza magnetica evidenzia anomalie strutturali in oltre due terzi dei pazienti. I test genetici contribuiscono a differenziare la LGS dalle altre malattie, e dovrebbero essere eseguiti in casi selezionati (ad es. sospetto di complesso della sclerosi tuberosa, ceroidolipofuscinosi neuronale tardo-infantile, sindrome del cromosoma ad anello 20).

Diagnosi differenziale

In linea di principio, è necessario escludere tutte le epilessie con crisi motorie frequenti e brevi che si manifestano nell'infanzia; la diagnosi differenziale più rilevante si pone con l'epilessia mioclonica atonica, la sindrome di Dravet e le epilessie focali con sincronia secondaria bilaterale.

Consulenza genetica

Si raccomanda la consulenza genetica se si sospetta un'eziologia monogenica.

Presa in carico e trattamento

Le crisi epilettiche che insorgono nel quadro della LGS sono difficili da trattare; il trattamento mira a migliorare la qualità della vita e a ridurre l'impatto delle crisi con cadute. Il valproato di sodio è raccomandato come farmaco antiepilettico di prima linea. Alcuni studi controllati randomizzati su lamotrigina, felbamato e clobazam ne hanno dimostrato l'efficacia in tutti i tipi di crisi. L'uso del felbamato è limitato dagli effetti collaterali. Topiramato, rufinamide e cannabidiolo si sono dimostrati efficaci nel ridurre le cadute improvvise. Si raccomanda di prendere in considerazione altri farmaci antiepilettici, come levetiracetam, zonisamide, perampanel, così come la dieta chetogenica, la stimolazione del nervo vago, la callosotomia del corpo calloso e la chirurgia cerebrale resettiva in casi selezionati. In alcuni pazienti è stato documentato un peggioramento delle crisi epilettiche con carbamazepina, lacosamide, oxcarbazepina, fenitoina e vigabatrin.

Prognosi

Nei bambini la prognosi è sfavorevole. L'80-90% dei pazienti presenta crisi epilettiche ricorrenti e il tasso di mortalità è 14 volte superiore a quello della popolazione generale, soprattutto a causa degli eventi correlati all'epilessia (ad es. stato epilettico, morte improvvisa e inaspettata nei pazienti con epilessia). Quasi tutti i pazienti presentano anomalie cognitive e comportamentali. La gravità della malattia ha un impatto significativo sui familiari del paziente.

Ultimo aggiornamento: aprile 2021 - Revisore(i) esperto(i): Pr Alexis ARZIMANOGLOU | EpiCARE* - Pr Rima NABBOUT | EpiCARE* - Pr Rainer SURGES | EpiCARE*

* Reti di riferimento europee

Un testo su questa malattia è disponibile in English, Logo ERN Français, Logo ERN Español, Logo ERN Deutsch, Logo ERN Nederlands Logo ERN Slovenčina
Informazioni dettagliate

Logo ERN: Prodotto/approvato da una ERN Logo FSMR: Prodotto/approvato da una FSMR

Grande pubblico
Articolo per il grande pubblico
Español (2023) - Asociación Nacional de Personas con Epilepsia-ANPE
Linee guida
Linee guida di emergenza
Français (2020.pdf) - Orphanet Urgences
Italiano (2011.pdf) - Orphanet Urgences
Articoli di revisione sulla malattia
Articolo di genetica clinica
English (2021) - GeneReviews
Linee guida per l'anestesia
English (2017) - Orphananesthesia
Čeština (2017) - Orphananesthesia
Tutte le informazioni presenti nel sito non sostituiscono in alcun modo il giudizio di un medico specialista, l'unico autorizzato ad effettuare una consulenza medica ed esprimere un parere medico.