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Sindrome di Fryns
La syndrome di Fryns (FS) è una sindrome da anomalie congenite multiple, caratterizzata da dimorfismi facciali, ernia diaframmatica congenita, ipoplasia polmonare e degli arti distali, associati ad altre malformazioni in varia combinazione.
ORPHA:2059
La prevalenza alla nascita è stimata in 1/14.000.
Il polidramnios spesso viene diagnosticato durante la gravidanza ed i neonati presentano una serie di malformazioni. I segni caratteristici sono l'ernia diaframmatica congenita (monolaterale nel 75% dei casi), i dimorfismi cranio-facciali (lineamenti grossolani del viso, ipertelorismo oculare, microftalmia, orecchie basse e poco formate, sella nasale ampia e piatta, punta del naso spessa con narici anteverse, filtro lungo, labbro superiore ''a tenda'', macrostomia e microretrognazia) e le malformazioni degli arti (in prevalenza ipoplasia degli arti distali, con mani corte e larghe, dita corte, falangi terminali corte, unghie ipoplastiche o assenti e clinodattilia). Il torace ha dimensioni ridotte, con capezzoli iperdistanziati. Sono spesso presenti malformazioni cerebrali (dilatazione dei ventricoli e idrocefalo) e cardiache (difetti interatriali e interventricolari e anomalie dell'aorta). Altri difetti sono la schisi oro-facciale e le malformazioni polmonari (ipoplasia polmonare), gastrointestinali (malrotazione, atresia anale, onfalocele [si veda questo termine]), uro-genitali (cisti renali, dilatazione dell'uretere, criptorchidismo) e muscolo-scheletriche (piede talo e clavicole larghe). I pazienti che superano il periodo neonatale, presentano di solito un grave ritardo dello sviluppo e disabilità cognitiva. Il decesso è per lo più causato dalle complicanze dell'ernia diaframmatica e dell'ipoplasia polmonare.
L'eziologia non è certa. Nei pazienti sono state osservate diverse anomalie cromosomiche, come le microdelezioni dei cromosomi 15q26.2 e 8p23.1, ma i geni-malattia non sono ancora stati identificati.
La diagnosi si basa esclusivamente sui segni clinici (ernia diaframmatica con brachitelefalangia, ipoplasia delle unghie, dimorfismi cranio-facciali, ipoplasia polmonare e/o polidramnios), dato che il gene-malattia non è ancora stato individuato. L'ibridizzazione genomica comparativa mediante array (array-CGH) può essere utile per differenziare la FS dagli sbilanciamenti cromosomici associati all'ernia diaframmatica, in quanto la FS ha un cariotipo normale. Per individuare tutte le anomalie presenti, possono essere necessarie radiografie, ecografie, ecocardiogramma e risonanza magnetica (RMN).
La diagnosi differenziale si pone con la sindrome di Donnai-Barrow, la sindrome di Matthew-Wood, la sindrome di Golabi-Behmel, la sindrome di Cornelia de Lange, la tetrasomia 12p, la monosomia 15q distale (si vedano questi termini) ed altre anomalie cromosomiche.
La diagnosi prenatale è possibile nelle coppie che hanno avuto un figlio affetto, attraverso l'ecografia 3D e la RMN fetale, che evidenziano le malformazioni caratteristiche. Prima della diagnosi, è necessario escludere la presenza di anomalie cromosomiche e di mutazioni geniche.
Si ritiene che la FS abbia una trasmissione autosomica recessiva; la consulenza genetica è possibile nelle famiglie con anamnesi positiva per la malattia.
La FS richiede una presa in carico multidisciplinare che coinvolge i neurologi, i cardiologi, i gastroenterologi e i nefrologi pediatrici, oltre ai genetisti e ai pediatri specializzati nello sviluppo; è necessario un follow-up regolare presso un centro specializzato. I trattamenti sintomatici sono finalizzati alla presa in carico dell'ernia diaframmatica e comprendono la terapia con ossigenazione extracorporea con membrana, l'ossido di azoto e i tensioattivi per il trattamento dell'ipertensione polmonare persistente nei neonati. Le altre malformazioni sono trattate con le terapie standard.
La prognosi dipende dalle malformazioni presenti, ma di solito è sfavorevole; la sopravvivenza oltre periodo neonatale è rara. La prognosi è maggiormente favorevole nei pazienti che non presentano difetti diaframmatici.
Ultimo aggiornamento: dicembre 2014 - Revisore(i) esperto(i): Pr Anne SLAVOTINEK
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